Biografia 

Federica Tassinari avvia la sua carriera come musicista nel 1995 dopo svariati anni di studi classici del pianoforte, del canto lirico, nonchè teoria, solfeggio e armonia.

Percepita una particolare predilezione per la musica afro-americana la sua storia e la sua evoluzione, decide di dedicare l'attenzione a questa musica, intraprendendo ulteriori studi e ricerche specifiche in Italia e all'estero.

Approfondisce con preparati insegnanti gli aspetti del canto e del piano jazz, nonchè armonia e tecniche jazzistiche.

Partecipa quindi per alcune edizioni consecutive ai seminari "We love jazz" che si rivelano determinanti per quanto riguarda scelte e crescita artistica.
Federica ha infatti occasione di conoscere grandi esponenti della musica afro-americana quali i contrabbassisti Ray Brown, Ron Carter, il trombettista Clark Terry, i batteristi Bobby Durham, Jimmy Cobb, i sassofonisti Red Halloway e Benny Golson, ed in particolar modo la vocalist statunitense Shawnn Monteiro e il Rev. Lee Brown che le consentono di affinare l'arte del canto con precisa attenzione verso lo stile mainstream e il gospel.

Sostenuta anche dai due insegnanti, nel 1998 ha l'opportunità di andare negli Stati Uniti, potendo quindi aggiungere preziose esperienze sia in qualità di studente nell'ambito di un seminario individuale, sia esibendosi personalmente a Boston e Providence in Rhode Island.

Negli anni precedenti l'attività in ambito musicale, Federica Tassinari si era professionalmente affermata nel settore della Comunicazione Avanzata indirizzata per lo più ad aziende caratterizzate da organici multi level complessi ed articolati.
L'innata attitudine alle relazioni pubbliche, le esperienze acquisite in ambiti relatoriali e la perfetta padronanza della lingua inglese, le permettono da sempre di coniugare la musica al gradito intrattenimento narrativo.
I suoi concerti risultano infatti ricchi di simpatici aneddoti e piacevoli introduzioni, così da creare spettacoli veri e propri spesso caratterizzati da un tema centrale che viene illustrato sia musicalmente sia verbalmente.



Registrazioni, video, collaborazioni etc...

- 1999 Video "Jazz Passion"
- 2001 "Shades of black" - Moving Four (Francesco Gorrieri, Rodolfo Cervetto, Marino Cerutti)
- 2006 “So much to sing” – Jumble 4et (Alessandro Collina, Sebastien Adnot, Rodolfo Cervetto)
- 2009 "Ma che tempo!" - Fed. 4et (Loris Tarantino, Andrea Cassaro, Rodolfo Cervetto)


Alcune collaborazioni artistiche:
Alberto Malnati, Alberto Tagliazucchi, Aldo Zunino, Alessandro Balladore, Alessandro Collina, Alessandro Muda, Andrea Cassaro, Andrea Cozzani, Andrea Pozza, Andrea Zanzottera, Bobby Durham, Claudio Capurro, Dado Moroni, Dado Sezzi, Dani Lamberti, Daniele Tortora, Davide Corini, Enrico Carpaneto, Enrico Testa, Enzo Prestinenzi, Fabio MIneccia, Fabio Vernizzi, Fabrizio Cattaneo, Fabrizio Ciacchella, François Chassagnite, Gianluca Tagliazucchi, Gigi Marson, Johannes Faber, John Allmark, Kikko Zanaboni, Lorenzo Capello, Loris Tarantino, Lucido Susto, Marco Battelli, Marco Ferro, Marco Mistrangelo, Mario Kua, Mario Poggi, Massimiliano Rollf, Massimo Dal Prà, Massimo Faraò, Massimo Grecchi, Maurizio Ditozzi, Mauro Caligaris, Maya Eliot, Mirco Rebaudo, Orazio Chiappino, Paolo Alderighi, Paolo Ballardini, Philippe Cocogne, Rev. Lee Brown, Riccardo Vigorè‚ Rodolfo Cervetto, Sebastien Adnot, Shawnn Monteiro, Simone Monanni, Stefano Guazzo, Vittorio Sicbaldi.

Organizzazione e/o partecipazione al:

- Festival Del Jazz Tradizionale Di Sori (Edizioni 1996-97-98)

- Festival "Campo a...jazz" (1997)

- Diretta televisiva ripresa dal Teatro E. Duse di Genova "trenta ore per la vita" (1998)

- Programma televisivo "Concerti in terrazza" emittente Primocanale (1998-99)

- Brianza Open Jazz Festival (2003)

- Finalista al Massimo Urbani Award – Camerino, ediz. 2006

- "Jazz & Wine Festival" (2007)

- "Res Amissa" (2006-2007)


Concerti, esibizioni e programmazioni presso:


7 Nasi (Genova)
Auditorio Muvita - Arenzano, (Genova)
Bottega del Conte (Genova)
Caffè del Duca (Genova)
Carlton International Hotel – Cannes
Fellini (Genova)
Garden (Genova)
Hotel Castelli - Sestri Levante
Hotel Principe di Savoia - Milano
Hotel Torre Cambiaso (Genova)
Indian Casino - Boston - Massachussets
Ipanema (Genova)
Ittolittos - Milano
La Note Blue - Montecarlo
Les terrasses – Sophia Antipolis – Antibés
Locanda Del Falco - Campoligure
Louisiana Jazz Club (Genova)
Nuovo Mais Volkswagen Time (Genova)
Palazzetto dello Sport - Pordenone
Paparazzi - Providence - Rhode Island
Sala Doria - Milano
Senhor Do Bonfim (Genova)
Teatro Comunale P. Bozzo - Bogliasco
Teatro Della Gioventù (Genova)
Teatro Duse (Genova)
Teatro Modena (Genova)
Villa Lagorio - Celle Ligure

Villa Carolina - Capriata D'Orba  AL

Villa Durazzo - Santamargherita Ligure

Realizzazione di rassegne:

"Campo...a jazz!"
Comune di Campoligure
Festival di musica jazz
Edizione 1997

Rassegna ALL THAT JAZZ!

1 Edizione 2000-2001 c/o "Nuovo Mais-Ge"
(Hanno partecipato tra gli altri: Bobby Durham, Shawnn Monteiro, Massimo Fara•,
Dado Moroni, Alessio Menconi, Hal Singer, Claudio Capurro, Matt Renzi,
Roberto Colombo, Bansigu Big Band).

2 Edizione estate 2001 c/o "Volkswagen Time-Ge"

(Hanno partecipato tra gli altri: Paul H. Jeffrey, Giampaolo Casati, Monday-Friday, Massimo Fara•, Bobby Durham, Shawnn Monteiro).

3 Edizione 2002-2003 c/o "Jasmine Cafè-Ge"
(Hanno partecipato tra gli altri: Archie Shepp, Shawnn Monteiro, Bobby Durham,
Jimmy Villotti, Alessio Menconi, Roberto Colombo, Red Holloway, Wayne Dockerey).
Dal 2000 Federica cura inoltre la guida e l'arrangiamento musicale di due gruppi corali espressamente dedicati al canto gospel e spiritual, composti da circa trenta voci ciascuno.

Edizione 2005 c/o 7 Nasi di Saturday Night Jazz
(hanno partecipato, tra gli altri, Fabio Vernizzi, Alessandro Collina, Sebastien Adnot, Alberto Malnati, Orazio Chiappino.) 

2005 conduzione della trasmissione radiofonica:
"La storia della musica afro-americana" presso gli studi di Radio Lanterna - Genova.


Dicono di lei

"...Curioso ed insolito il contrasto prodotto dall'immagine visiva della cantante genovese e le caratteristiche della sua voce; i colori assai chiari della sua figura non trovano sufficiente riscontro nei toni scuri, caldi, talvolta addirittura cupi della sua vocalità..."

"Innegabilmente affascinata dalla matrice "nera" della musica afro-americana, Federica possiede uno stile decisamente personale maturato in alcuni anni anche grazie ad un approccio che ha tenuto conto degli importanti sviluppi evolutivi dell'espressione canora nel percorso storico. "

"La sua ispirata sensualità spesso s'intreccia al gusto agrodolce delle atmosfere bluesy che tanto si addicono alla sua firma interpretativa."

"Per ciascuna delle sue diverse formazioni, Federica differenzia i repertori cercando di sfruttare, evidenziandole, le caratteristiche stilistiche dei singoli componenti al fine di ottenere l'amalgama ottimale in ciascun gruppo."

"Blues, gospel, bossa-nova, jazz e la grande canzone americana del secondo dopo guerra, sono i "territori" musicali in cui si esprime con le sue band."

"Inoltre, Federica, non sottovaluta l'evidente esigenza di essere sempre facilmente fruibile da un pubblico spesso eterogeneo, raramente composto di soli conoscitori e appassionati della musica afro-americana."

"Questa particolare tendenza si rende ancor più evidente nei programmi dei concerti a tema; veri e propri spettacoli completi, che riscuotono sempre simpatia e curiosità da parte del pubblico; tra gli altri, alcuni argomenti fortunati sono stati le colonne sonore del grande cinema, l'amore, il mondo dei cartoni animati, i profili di grandi artisti come Fred Astaire, Frank Sinatra o Duke Ellington; ogni volta una dedica accurata e attenta sia per la parte squisitamente musicale sia per l'aspetto narrativo."